Gruppi di psicomotricità per bambini

Quando è indicata? Sempre, perchè ha uno scopo educativo e preventivo

Per bambini di quale età? dai 0 ai 9 anni circa, anche se il gruppo d'età che va dai 2 agli 8 anni rimane quella preferenziale

Per quali problematiche può essere particolarmente efficace?

-problematiche relazionali-emotive  e momenti di passaggio delicati (es. nascita di un fratellino o una sorellina, divorzio dei genitori ecc..) 

-ADHD (iperattività) e in generale problematiche di attenzione

-disturbo oppositivo-provocatorio

-rispetto delle regole, dei ruoli e dei confini

-affinare la capacità di regolazione emotiva

..tutte caratteristiche necessarie per una corretta scolarizzazione e per un buon apprendimento

Perchè iscrivere il proprio figlio a psicomotricità?

Perchè è un'attività divertente che aiuta i bambini a crescere in armonia, imparando a gestire le proprie emozioni e le relazioni con gli adulti di riferimento, i pari e le regole, esprimendosi attraverso il loro canale preferenziale, ossia il gioco e il corpo​. 

[Per approfondimenti sulla psicomotricità che pratico si può andare alla pagina I miei approcci - psicomotricità]

Psicomotricità per le scuole

Sia nella mia pratica di psicomotricista che, ancor di più, di insegnante, ho toccato con mano quanto la psicomotricità sia assolutamente necessaria nel contesto scolastico, e dovrebbe rientrare a pieno titolo un'attività prevista nel PTOF delle scuole. Fare psicomotricità a scuola avrebbe diverse aspetti benefici:

-prevenzione su un largo numero di bambini

-integrazione con il mondo scuola-famiglia

-supporto per le insegnanti, sia fornendo loro una visione differente e in completamento alla loro, sia lavorando direttamente solo su eventuali criticità singole e dell'intero gruppo classe, rientrando a tutti gli effetti un'attività preferenziale per l'inclusività. Per questo, sebbene sia un'attività che viene soprattutto praticata alla scuola dell'infanzia, rimane un validissimo strumento da utilizzare anche alla scuola primaria, soprattutto nelle classi prime e seconde. Essendo essa uno strumento, è il professionista poi che lo rende adattabile a seconda dell'esigenza che rileva nei diversi contesti. 

Giochi&coccole- sostegno genitoriale di gruppo

Giochi&Coccole sono un'esperienza di formazione e sostegno genitoriale di gruppo rivolta a genitori e ai loro figli dai 0 ai 3 anni, lavorando così tutti insieme. Perchè dai 0 ai 3 anni? Perchè è una fascia d'età che racchiude al suo interno tantissime tappe evolutive importanti, spesso sia entusiasmanti che faticose o anche un po' "misterioso" per i genitori. Cominciare già da un'età precoce ad interrogarsi su chi è quella personcina che abbia davanti e come siamo noi genitori con lui è una buona pratica per sperimentarsi in un luogo protetto e da un punto di vista diverso da quello che si può osservare a casa, ricevendo il sostegno di un esperto che guida l'esperienza

Perchè in gruppo? perchè il confronto con altri genitori è sempre un momento importante di scambio e di creazione di una rete sociale, cosa oggi sempre più importante vista la grande mobilità sul territorio.

Cosa si fa e quando? Generalmente organizzata di sabato mattina, per 4-6 sabati, per un'ora e mezza. Tempistiche e durata possono anche variare in base alle necessità del gruppo (anche più incontri, in un giorno che non sia il sabato). Sono invitati a partecipare sia le mamme che i papà assieme, ma comunque ognuno è libero di scegliere come partecipare, sono tutti ben accetti. I genitori con i loro figli si siederanno in cerchio, vestiti comodi, e dopo un primo momento di ogni seduta dove io parlerò di alcuni temi rilevanti per la fascia d'età e risponderò a delle domande, in un clima disteso e intimo, ci sarà una vera a propria seduta di psicomotricità e....non vi spoilero il finale! 

Caterina Zanusso​

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Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Veneto con il numero 8654